Interventi di implantologia

Chirurgia ricostruttiva a scopo implantare

 
 

Implantologia guidata o software assistita

Il dott. Ugo Ferrari ed il suo staff eseguono interventi di implantologia a Viareggio. Questa tecnica estremamente utile per ritrovare un sorriso sano e bello è nata negli anni '70 ed è stata sviluppata per permettere di sostituire i denti mancanti con viti in titanio sui quali avviene l’applicazione di corone o ponti fissi. Questo procedimento consente di inserire nuovi impianti, evitando di utilizzare i denti sani limitrofi.
Una delle più recenti innovazioni nel settore è sicuramente la tecnica di implantologia guidata o “software assistita”, che permette di intervenire senza incidere la gengiva, senza sollevare lembi ed applicare punti di sutura. Il tutto si traduce nella quasi totale assenza di sanguinamento, dolore e gonfiore post-intervento e nella possibilità di applicare una protesi provvisoria precostruita nell'arco di pochi minuti.
 
 
 
 

Chirurgia ricostruttiva a scopo implantare

La chirurgia ricostruttiva a scopo implantare prevede l'esecuzione di interventi di ricostruzione ossea mediante l'utilizzo sia di innesti ossei "autologhi", ossia prelevati dallo stesso paziente, sia di innesti "omologhi", cioè provenienti da donatori esterni. Gli interventi possono essere anche di tipo rigenerativo: in questi casi si fa ricorso alla tecnica detta "chirurgia piezoelettrica" che impiega sostituti ossei sintetici, sia osteoconduttori che osteoinduttori. Un esempio è rappresentato dal "rialzo del pavimento del seno mascellare", che consente di inserire impianti nelle zone posteriori del mascellare superiore atrofico, oppure interventi di "split crest", che prevedono l'aumento dei diametri ossei vestibolo-buccale sia del mascellare superiore sia della mandibola.
 
 

Le fasi dell’implantologia guidata

• Rilevamento delle impronte delle arcate dentali sulle quali verrà costruita una guida radiografica personalizzata.
• T.A.C. Dentascan dei segmenti ossei interessati.
• Elaborazione dei dati generati dalla T.A.C. mediante uno speciale software dedicato sul quale il chirurgo implantologo, con la collaborazione del protesista, eseguirà una chirurgia virtuale posizionando gli impianti nella posizione protesica più adeguata.
• Realizzazione automatizzata di una dima chirurgica mediante le tecnologie C.A.D.- C.A.M.
• Esecuzione dell'intervento in anestesia locale senza incidere la gengiva (tecnica flapless).